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SUMMARY:Trekking lungo la costa dei trabocchi abruzzese
DESCRIPTION:Proponiamo ai nostri associati un itinerario adatto alla stagione alla scoperta di uno dei tratti di costa più caratteristici d’Abruzzo: la costa dei trabocchi da Ortona a Vasto; uno degli itinerari da fare a piedi o in bici tra i più belli per scoprire le splendide spiagge puntellate da queste macchine da pesca. \nI trabocchi sono costruzioni in legno con una piattaforma distesa sul mare\, ancorata alla roccia da grandi tronchi e collegata alla terraferma da una passerella. Da queste piattaforme si staccano dei lunghi bracci che sostengono le reti per mezzo di un complicato sistema di carrucole e funi. \nSembra che siano stati inventati perché \, in tempi antichi\, gli uomini avevano paura ad avventurarsi per la pesca in mare aperto e i trabocchi davano più sicurezza in quanto collegati alla terraferma. Oggi diversi trabocchi sono stati trasformati in caratteristici ristoranti dove mangiare pesce freschissimo\, ma non sempre a misura di portafoglio… \nLa “Costa dei Trabocchi” uno degli itinerari più suggestivi della Costa Adriatica\, che conserva intatta la propria identità naturalistica e paesaggistica. Un angolo di paradiso. La ferrovia dismessa che costeggiava il mare è stata da poco tempo trasformata nella “Via Verde della Costa dei Trabocchi”; un percorso ciclopedonale che porta alla scoperta di luoghi incontaminati: calette rocciose\, alte falesie\, dune\, pittoresche insenature\, lunghe spiagge e un mare cristallino da cui spuntano appunto i trabocchi. Essi sono la testimonianza di quanto questa terra\, già dai tempi antichi\, fosse legata alla pesca e al mare.\nProgramma del weekend lungo sulla costa dei trabocchi da Ortona a Vasto\nVenerdì 2 luglio: Lanciano\, la città del miracolo eucaristico e la splendida abbazia di San Giovanni in Venere \nPartenza con auto proprie dalla Puglia e arrivo a San Vito Chietino dove la prima tappa sarà un’ottima pasticceria della zona per un buon caffè e per deliziarci il palato gustando i bocconotti di Castel frentano ed i celli ripieni con marmellata d’uva. \nDopo aver ricaricato le forze ci sposteremo all’abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia per visitare questo gioiello posto in un punto panoramico a guardia della costa. Visita guidata con guida della zona. Pranzo libero (conosciamo un posto vicino al mare dove si mangia benissimo con 5€ ogni porzione… slurp!). \nDopo pranzo ci sposteremo a Lanciano per ritrovare la nostra guida locale per la visita della seconda città più grande d’Abruzzo. Una visita a Lanciano\, non può escludere una tappa nella Chiesa dì San Francesco\, depositaria del noto Miracolo Eucaristico\, meta quotidiana di pellegrini provenienti da tutto il Mondo. All’interno del Santuario si snoda un percorso archeologico sotterraneo che percorre Piazza Plebiscito e termina al maestoso Ponte di Diocleziano\, di origine romana\, sul quale sì erige la Cattedrale della città: la Basilica della Madonna del Ponte. Da Piazza Plebiscito si prosegue passeggiando lungo le mura e visitando i monumenti del quartiere Lanciano vecchia. Dopo la visita trasferimento a Vasto per il check-in in hotel. Ricca cena a base di prodotti tipici abruzzesi. \nSabato 3 luglio: la cascata di San Giovanni\, Guardiagrele e gole di Fara San Martino\, la Petra d’Abruzzo \n \nDopo la colazione spostamento in auto fino alla periferia di Guardiagrele\, uno dei borghi più belli d’Italia. Le cascate di San Giovanni si trovano sul versante chietino del Parco nazionale della Majella\, in un ambiente suggestivo e ricco di vegetazione\, a quota 975 slm\, il torrente Vesola compie due poderosi salti – uno di 35 mt  e l’altro di 15 mt.- che costituiscono le Cascate di San Giovanni. \nLasceremo le auto e ci incammineremo all’ombra del bosco costeggiando prima il torrente Vesola  e poi passeremo per la sorgente della “Canneluccia” fino ad arrivare alle cascate. Il percorso si svolge quasi totalmente nel bosco ed è facile imbattersi in alcune splendide specie di fiori come la pinguicola\, l’orchidea e la genziana  o in scoiattoli\, volpi e cinghiali e diverse specie di uccelli. \nAl termine di questo primo itinerario a piedi ci sposteremo con le auto a Guardiagrele per una passeggiata rilassante nel borgo dove ci fermeremo ad uno dei bar/pasticcerie per provare il famoso dolce tipico: le sise delle monache. Dopo la pausa rigenerante ci muoveremo di nuovo in auto per raggiungere Fara San Martino dove percorreremo a piedi un secondo itinerario di trekking nelle gole di Fara San Martino. Le gole chiamate di San Martino sono poste all’ingresso di uno dei più lunghi valloni appenninici\, il Vallone di Santo Spirito che da Fara San Martino conduce fin sulla vetta di Monte Amaro. \nLe due pareti rocciose che fungono da accesso alla valle sono distanti tra loro\, nel punto più stretto\, circa 2 metri e si protraggono per circa 50 metri fino all’apertura della vallata. Questa situazione contribuisce a dare un senso di grande suggestione a chi vi si trova a transitare e per questo Fara San Martino è chiamata la Petra d’Abruzzo. \nQuesto particolare e suggestivo ingresso  nasconde una delle vallate più belle\, più suggestive\, più varie e più interessanti che la natura possa riservare all’uomo. Il borgo di Fara San Martino è considerato “capitale mondiale della pasta” per la presenza dei pastifici Delverde\, De Cecco\, Cocco che caratterizzano il territorio. Raggiungeremo quindi le sorgenti Del Verde che danno il nome proprio al celebre marchio di pasta. Rientro a Vasto in auto. Cena sublime con il brodetto alla vastese. Pernottamento. \nPercorso1. Lunghezza: 8Km / Dislivello:+500/-500m / Ore di cammino: 4 ore \nPercorso2. Lunghezza: 9Km / Dislivello: +500/-500m/ Ore di cammino: 3 ore \nDomenica 4 luglio: La costa dei trabocchi (Ortona-Vasto) \nDopo la colazione check-out e trasferimento in auto ad Ortona dove ci verranno consegnate le nostre bici mountain bike per percorrere gli spettacolari 40 Km in piano lungo la stupenda costa dei trabocchi. Il percorso si sviluppa lungo l’ex tracciato ferroviario che da Ortona giunge alla Marina di Vasto passando per la Riserva Naturale Regionale Punta dell’Acquabella.\nIl panorama che si presenta è davvero unico\, con la vista che spazia da Vasto a Ortona e con la meravigliosa abbazia di San Giovanni in Venere che si erge sulla collina di Fossacesia.\nLa costa in questo tratto è caratterizzata dalla presenza dei trabocchi\, le caratteristiche strutture “a palafitta” costruite sugli scogli a ridosso del mare e utilizzate dai pescatori locali per la pesca sui bassi fondali. Il percorso\, si caratterizza per la presenza della classica vegetazione mediterranea e presenta degli scorci suggestivi verso il mare. Faremo numerose pause per ammirare i trabocchi ed arrivati a punta aderci un bel bagno rigenerante nello splendido mare. Consegna delle bici. Recupero delle auto. Partenza per il rientro in Puglia in serata. \nLunghezza del percorso: 40 Km / Dislivello: +80m / Tempo di percorrenza: 6/7 ore \n INFO E DETTAGLI \n\n\n NECESSARIA LA PRENOTAZIONE compilando il form sottostante oppure al numero tel/WhatsApp 3209771234\n Abbigliamento: scarpe e zaino da trekking\,  macchina fotografica\, acqua\, trolley piccolo\, abbigliamento a cipolla indicato per la stagione (giacca a vento\, pantaloni lunghi\, pile\, poncho o k-way).\nORGANIZZAZIONE TECNICA DEL VIAGGIO:\nSERAFINO sas Viaggi e Turismo LECCE IT\nP.I. 03207670757- Lic. DPGR 723/97 – C.C.I.A.A.7786/98 – Garanzia Assicurativa UnipolSai Pol. 1/1609/319/103399456
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SUMMARY:Trekking in Abruzzo. Gran Sasso d'Italia ed altre meraviglie
DESCRIPTION:Programma del trekking in Abruzzo intorno al Gran Sasso d’Italia.\nUn weekend lungo di trekking in Abruzzo che ci porterà alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed altre meraviglie d’Abruzzo. Un programma ricchissimo e variegato per tutti gli amanti della montagna d’estate. Una location meravigliosa in cui pernottare. Insomma\, ci sono tutti gli ingredienti per un viaggio memorabile! \nCastel Del Monte\, Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio. Tramonto al castello di Lady Hawke.\nGiovedì 7 luglio: Partenza con auto proprie da Lecce\, Brindisi e Bari. Arrivo in Abruzzo e visita di Castel del Monte (da non confondere con il maniero pugliese!). Castel Del Monte è uno dei paesi d’Abruzzo più legato alla transumanza ed alla vita pastorale abruzzese. Il centro storico ha la forma a stella\, conosciuto anche come il paese delle streghe! Ci aggireremo per le vie di questo caratteristico borgo tra i caratteristici “sporti”\, ovvero le gallerie a tunnel che attraversano diverse vie del borgo. guidati da una guida locale visiteremo il museo della lana ed il museo della pastorizia. Sarà interessante ritrovare le connessioni tra Puglia ed Abruzzo. Dopo il pranzo libero autogestito ci sposteremo a Santo Stefano di Sessanio. \nArrivati a Santo Stefano di Sessanio inizieremo il nostro trekking in Abruzzo con la visita del graziosissimo borgo medievale inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia“. Santo Stefano di Sessanio\, piccola perla d’Abruzzo\, è un borgo fortificato arroccato su una collina a 1251 metri. Il borgo conserva le case e le strade in pietra calcarea\, offrendo uno scorcio di indefinibile bellezza sull’architettura di età medievale. L’area era molto apprezzata nel Medioevo per il fiorente allevamento ovino e\, conseguentemente\, per la lavorazione della lana; per questo motivo la famiglia fiorentina dei Medici aveva acquisito queste terre e questi feudi nel 1579. \nDopo la visita del borgo di Santo Stefano di Sessanio\, famoso anche per le sue gustose lenticchie\, nel tardo pomeriggio intraprenderemo il trekking per Rocca Calascio\,  luogo simbolo dell’area con la sua magnifica fortezza. Ci si ritroverà immersi nel silenzio\, ritrovando quella quiete che la quotidianità urbana troppo spesso ci nega. \nIl castello ha origini antiche\, quando già attorno all’anno Mille in questa zona sorgeva un imponente sistema castellare\, che dagli Appennini giungeva sino al mare. La fortificazione permetteva il controllo del territorio sia dal punto di vista difensivo\, sia per quanto riguarda i percorsi legati alla transumanza. La notorietà di Rocca Calascio è dovuta anche ai numerosi film che sono stati girati qui\, grazie proprio alla bellezza del luogo e della Rocca stessa. Il più famoso è sicuramente Lady Hawke\, ma vi è stato ambientato anche il film Il nome della rosa con Sean Connery. Il castello di Rocca Calascio è inserito tra i 15 castelli più belli al mondo dal National Geographic e l’escursione al tramonto a Rocca Calascio è sicuramente una delle cose da fare almeno una volta nella vita! \nArrivati a Rocca Calascio saremo avvolti in un’atmosfera fuori dal tempo. Un posto talmente bello e silente che passeremo qui le prossime notti del viaggio\, avvolti da questa quiete. Dormiremo nelle antiche case in pietra sapientemente ristrutturate di questo borgo incantato. Cena e pernottamento con piatti tipici della tradizione abruzzese. \nLunghezza del percorso: 6 Km / Dislivello: +200m / Difficoltà: E (escursionisti) / Ore di cammino: 2 ore \nUn giorno da pastore a Campo Imperatore + canoa sul fiume Tirino\nVenerdì 8 luglio: dopo la colazione genuina con prodotti fatti in casa ci sposteremo a Campo Imperatore. Siamo nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga\, nel cuore del massiccio del Gran Sasso d’Italia. Chiamato Campo Imperiale da Federico II di Svevia\, l’altopiano di origine glaciale e carsico-alluvionale è il più vasto dell’Appennino. Senza ombra di dubbio questa piana è stata ed è ancora il luogo per eccellenza che rappresenta la transumanza. \nLa piana di Campo Imperatore è un set naturale che ha visto l’ambientazione di numerosi spot pubblicitari e di una miriade di pellicole. Il deserto dei Tartari\, Ladyhawke\, Il nome della rosa\, King David\, Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità\, con la formidabile coppia Bud Spencer e Terence Hill. \nDopo la mungitura porteremo le pecore a pascolare vagabondando per la piana di Campo Imperatore\, insieme ai cani pastori abruzzesi. Saremo in compagnia del pastore\, che ci aiuterà a conoscere da vicino necessità e abitudini di pecore e cani\, e le erbe più buone e profumate. Nelle pause racconteremo fiabe su pecore e lupi. Leggeremo i versi di Cicche ru Caprare\, il pastore poeta Francesco Giuliani\, che più di ogni altro ha saputo raccontare la dura vita del pastore transumante e la storia e le tradizioni di Castel del Monte. Subito dopo ci sposteremo al punto vendita per assistere alla preparazione del formaggio\, cui seguirà la merenda del pastore\, a base dei prodotti genuini dell’azienda\, tra cui il Canestrato di Castel Del Monte\, presidio Slow Food e la salsiccia di fegato cicolana. \nLe nostre giornate di vacanza attiva e trekking in Abruzzo continuano nel pomeriggio. Dopo la mattinata passata alla frescura della montagna scenderemo giù al fiume per una stupenda escursione in canoa sul fiume Tirino\, nella zona della riserva (il tratto di fiume più limpido e trasparente). Qui il colore dell’acqua è sorprendente. Siamo al cospetto di uno dei fiumi più puliti d’Italia. Rimarremo incantati ed affascinati dalla sua bellezza. Nel tardo pomeriggio rientreremo nella nostra esclusiva location a Rocca Calascio per godere ancora di un altro tramonto mozzafiato vista Gran Sasso. \nGran Sasso D’Italia: in vetta al Corno Grande per la via normale. Sul Tetto degli Appennini!\nSabato 9 luglio: Dopo la colazione ci sposteremo nuovamente verso Campo Imperatore. Oggi il trekking in Abruzzo si fa più impegnativo ma al contempo anche più appagante! Raggiungeremo infatti la cima più alta della regione Abruzzo e dell’intera catena appenninica! Partendo da Campo Imperatore (2100 m) arriveremo in vetta al Corno Grande (2912 m). L’escursione non presenta difficoltà tecniche ma richiede un minimo di pratica escursionistica ed un buon fiato ed allenamento. L’escursione non è adatta a persone alla prima esperienza. \nIl sentiero\, caratterizzato da un fondo prevalentemente ghiaioso\, offre scorci davvero suggestivi sulle montagne circostanti. Man mano che si sale\, l’altezza permette di contemplare la piana di Campo Imperatore in tutta la sua vastità. Molto suggestiva è anche la vista sui Monti della Laga e sul Lago di Campotosto\, che nelle giornate più limpide è ben visibile dai punti più elevati del sentiero. Giunti in prossimità della vetta è anche possibile ammirare il ghiacciaio del Calderone\, unico ghiacciaio dell’Appennino e formazione glaciale più a sud dell’intera Europa. Una volta raggiunta la vetta il panorama ripagherà ampiamente tutto il sudore versato. Dopo l’escursione ci tratterremo per il tramonto a Campo Imperatore\, il piccolo Tibet. Rientro a Rocca Calascio. Cena e pernottamento. \nLunghezza del percorso: 12\,5Km / Dislivello: +900m -900m / Difficoltà: EE (escursionisti esperti) / Ore di cammino: 7 ore \nLe grotte di Stiffe e l’oratorio di San Pellegrino a Bominaco\nDomenica 10 Luglio: dopo la colazione check-out. Per il nostro ultimo giorno di trekking in Abruzzo nel Parco del Gran Sasso visiteremo altri due luoghi molto interessanti. Ci fermeremo a Bominaco dove visiteremo la chiesa romanica di Santa Maria Assunta ed il magnifico oratorio di San Pellegrino\, costruiti tra l’XI ed il XII secolo. Ci lasceremo incantare dalla storia e dall’esplosione di colori degli affreschi perfettamente conservati. Dopo lo stupore di tanta bellezza continueremo a deliziare i nostri occhi con la visita delle grotte di Stiffe. \nEsse possono essere definite tecnicamente una “risorgenza attiva”\, cioè una cavità dal cui ingresso fuoriesce un corso d’acqua (che precedentemente scorreva in superficie). Gli inghiottitoi della grotta si trovano sull’altopiano delle rocche e il più grande è Pozzo Caldaio. Il percorso turistico è lungo circa 700 mt. ed è caratterizzato dalla presenza del fiume che crea\, all’interno della grotta\, cascate e laghetti di spettacolare bellezza. Numerose sono anche le formazioni calcaree quali stalattiti\, stalagmiti\, colate\, colonne. Dopo la visita alle celebri grotte di Stiffe rientro in Puglia. Arrivo in serata. \nORGANIZZAZIONE TECNICA DEL VIAGGIO:\nSERAFINO sas Viaggi e Turismo LECCE IT\nP.I. 03207670757- Lic. 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