BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Escursioni trekking in Puglia - ECPv6.3.3//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Escursioni trekking in Puglia
X-ORIGINAL-URL:https://meditazioninmovimento.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Escursioni trekking in Puglia
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20251115T063000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20251116T170000
DTSTAMP:20260410T015405
CREATED:20251001T141625Z
LAST-MODIFIED:20251117T182626Z
UID:7136-1763188200-1763312400@meditazioninmovimento.it
SUMMARY:Weekend d'autunno in Basilicata tra boschi e foliage
DESCRIPTION:L’autunno porta con se un nuovo tempo per la quiete\, per l’introspezione e per rallentare. In questo periodo mi piace tornare nei boschi a camminare\, ascoltare il vento tra le fronde\, il suono del tappeto di foglie sotto i piedi\, il silenzio. Mi piace sentire la frescura delle temperature che si fanno più pungenti e che temprano il sistema immunitario e lo Spirito. \nAmo camminare nei boschi in autunno per lasciarmi meravigliare dalla bellezza dei suoi colori\, caldi\, avvolgenti\, come un abbraccio. \nE così che nasce il desiderio di passare un weekend d’autunno in Basilicata tra boschi e foliage; tra sapori di funghi e di castagne\, accompagnati da un buon vino novello. \nUn itinerario per ammirare il foliage nel Sud Italia (Basilicata)\nGiorno 1 (15 Novembre): anello del Monte Volturino\nPartenza di buon mattino con auto proprie dalle varie provincie pugliesi in modalità car-sharing. Arrivo al punto di partenza ed escursione al Monte Volturno\, attraverso la sua faggeta. \nIl Volturino\, dal latino vultur = avvoltoio\, si configura come una serra dentata\, in un avvicendarsi di picchi e sbalzi\, che si stagliano nell’azzurro profondo di un cielo terso\, dai riflessi incantevoli ed affascinanti. Al centro della cordigliera\, dopo il passo detto “dei tre confini”\, disegnato a lunetta\, s’innalza improvviso fino a 1836 metri\, un colosso maestoso\, un tempo terribile vulcano.\nQuesto è il Volturino\, un massiccio montuoso dalle due vette di quasi uguali altezze ed intervallate da una ridente conca verde. Nelle giornate terse si godono panorami incomparabili verso ogni direzione\, ma è soprattutto in direzione sud-ovest che è possibile vedere la superficie luccicante del Mar Tirreno. Al termine dell’escursione tempo libero per il relax conviviale. Cena e pernottamento in hote. \nLunghezza della camminata: 15 km / difficoltà: medio / Dislivello: +550m/ durata 4 ore \nGiorno 2 (16 Novembre): piana del lago e Monte Calvelluzzo\nDopo la colazione raggiungeremo con le auto il punto di partenza dell’escursione di oggi\, alla scoperta del Parco dell’Appennino Lucano. \n\nPartiremo dalla suggestiva Piana del Lago\, dove le acque delle sorgenti del fiume Agri creano un habitat unico\, popolato da anfibi rari e circondato da mandrie di cavalli e mucche al pascolo. Da qui\, ci immergeremo in una foresta maestosa\, tra faggi secolari e qualche belladonna\, accompagnati dal tambureggiare del picchio e dal canto degli uccelli del bosco. \nSaliremo fino al crinale montano\, attraversando praterie e boschi che si aprono su un panorama incredibile: la Val d’Agri\, le vette imponenti dell’Appennino\, le Dolomiti Lucane all’orizzonte. Ma la vera magia sarà dalla vetta del Monte Calvelluzzo\, dove lo sguardo spazierà a 360 gradi su un mare di cime\, dal Monte Volturino al Massiccio del Pollino. Al termine dell’escursione rientro in auto a casa. \n\nLunghezza della camminata: 15 km / difficoltà: medio / Dislivello: +650m/ durata 5 ore \nINFO E DETTAGLI\n\n NECESSARIA LA PRENOTAZIONE compilando il form sottostante oppure al numero tel/WhatsApp 3209771234 \n Possibilità di car sharing\, dividendo i costi del carburante con chi mette a disposizione l’auto \n Abbigliamento: scarpe e zaino da trekking\, bastoncini da trekking (obbligatori)\, trolley piccolo\, abbigliamento a cipolla indicato per la stagione (giacca a vento\, pantaloni lunghi\, pile\, t-shirt). \nChiusura adesioni: 30 ottobre
URL:https://meditazioninmovimento.it/escursione/weekend-dautunno-in-basilicata-tra-boschi-e-foliage/
CATEGORIES:Trekking Basilicata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://meditazioninmovimento.it/wp-content/uploads/2025/10/weekend-dautunno-in-Basilicata-foliage.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20251221T100000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20251221T160000
DTSTAMP:20260410T015405
CREATED:20251118T155441Z
LAST-MODIFIED:20260108T125826Z
UID:7175-1766311200-1766332800@meditazioninmovimento.it
SUMMARY:La magia del Solstizio d'inverno a Monte Croccia la stonenge lucana
DESCRIPTION:Solstizio d’inverno a Monte Croccia la stonenge lucana\nNel sud Italia\, in particolare Salento\, Cilento e Basilicata ci sono diversi siti dove in particolari giorni dell’anno si verificano allineamenti astronomici di grande importanza. Ed in Basilicata c’è un luogo legato al solstizio d’inverno\, momento della ruota dell’anno in cui il nostro astro “sosta” per qualche giorno nello stesso punto prima di cominciare a “crescere”. Questo luogo magico e sacro di Monte Croccia è stato definito la stonenge lucana proprio perchè esso rappresenta un calendario di pietra. \nSi trova nel parco regionale di Gallipoli Cognato\, piccole Dolomiti Lucane. L’area offre un sito archeologico\, nel quale spicca la cosiddetta Pietra della Mole\, vero e proprio osservatorio e calendario astronomico preistorico\, la cui peculiarità è la presenza di una fessura attraverso la quale i raggi del sole\, nel solstizio d’inverno\, l’attraversano essendo paralleli. Il sito si caratterizza\, inoltre\, per la presenza di fauna e flora tipica del Parco Regionale Gallipoli-Cognato e\, altresì\, il belvedere “Balcone sulle Dolomiti”. \nEd è proprio per questa giornata che voglio accompagnarvi in questo luogo sacro\, per celebrare il ritorno della Luce sulle ore di buio festeggiando così il Sol Invictus. \nEscursione trekking per celebrare il solstizio d’inverno alle Petre de la Mola\nEscursione tra storia ed archeologia: ne costituiscono degli esempi il complesso megalitico di Petre de la Mola e la città fortificata di Croccia Cognato\, entrambi situati nella parte apicale di Monte Croccia.Lungo il perimetro murario si passa dal Belvedere\, dove è presente un’ulteriore panorama con affaccio sulla valle del Basento esi raggiunge la porta principale dell’acropoli di Croccia Cognato.Lungo l’itinerario è possibile godere di aperture panoramiche di grande effetto sul Parco e su buona parte del territorio ad esso circostante.Una giornata all’insegna della natura\, della storia e del sacro. \nINFO E DETTAGLI\nLunghezza del percorso: 7 Km / Tempo di percorrenza: 3 ore / Dislivello: +300m / Difficoltà: E (media)\n NECESSARIA LA PRENOTAZIONE compilando il form sottostante oppure al numero tel/WhatsApp 3209771234\n Durata: dalle ore 10:00 alle ore 16.00 circa.\n Quota di partecipazione: €20\n Appuntamento: ritrovo ore 07:30 presso caffè Liberty di Brindisi oppure ore 10:00 direttamente ad Oliveto Lucano (verrà mandato link posizione ai prenotati)\n Abbigliamento ed occorrente: scarpe da trekking\, k-way\, zaino con acqua e pranzo al sacco\, macchina fotografica\, abbigliamento a strati con giacca antivento.
URL:https://meditazioninmovimento.it/escursione/solstizio-dinverno-a-monte-croccia-stonenge-lucana/
CATEGORIES:Trekking Basilicata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://meditazioninmovimento.it/wp-content/uploads/2025/11/solsitzio-dinverno-a-monte-croccia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260117T080000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260118T150000
DTSTAMP:20260410T015405
CREATED:20251210T155905Z
LAST-MODIFIED:20260122T105033Z
UID:7188-1768636800-1768748400@meditazioninmovimento.it
SUMMARY:Riti ancestrali e tradizioni della Basilicata
DESCRIPTION:Il weekend 17 e 18 gennaio saremo in Basilicata per assistere a due delle feste più importanti che si celebrano proprio in queste date legate a San’Antonio Abate. \nLa Lucania è terra magica e mistica con riti ancestrali e tradizioni e feste particolari e saremo proprio lì per assistere a due di questi rituali tramandati da generazione in generazione. \nIl campanaccio di San Mauro Forte\nSabato sera saremo a nella cittadina lucana di San Mauro Forte\, il paese dei campanacci e sarà proprio la giornata clou della maxi sfilata delle squadre di scampanatori\, rito collettivo ancestrale che si rinnova ogni anno e che è vissuto dai sanmauresi come un sentimento fortemente identitario. \nIl rito\, antichissimo\, coincide con la festa di Sant’Antonio Abate e raduna copiosi gruppi di uomini avvolti in mantelli a ruota\, in testa cappelli di paglia\, in mano i grandi campanacci “ma­schi” e “femmine”\, per questo simbolo di fecondità. \nAi Campanacci\, infatti\, é attribuita una funzione apotropaica e propiziatoria: ad essi tocca il decisivo compito di allontanare ogni forma di malanno\, come ad esempio la grandine e di assecondare la fecondità dei campi e l’abbondanza delle messi. \nAltro elemento essenziale e significativo della sagra è il maiale. Non è un caso che il 15 gennaio\, festa del patrono “San Mauro Abate”\, abbia inizio la tradizionale cerimonia dell’uccisione del porco\, che termina proprio la sera del 17. \nI rumori si attutiscono quando i girovaghi sostano nelle cantine e nei punti di ristoro allestiti in paese per degustare buon vino\, salsicce fresche e altri prodotti tipici derivati dall’uccisione del maiale\, tradizione che a San Mauro Forte\, e in altri paesi lucani\, si intreccia inevitabilmente con i festeggiamenti del Carnevale. Il campanaccio resta un rito che porta in se l’antico culto della terra\, delle tradizioni\, dell’amore verso la natura e del proprio borgo e allo stesso tempo ne risente degli impulsi del mondo contemporaneo che potano a un continuo modificarsi nel modo e nella forma di esprimersi. \nL’alba dei campanacci ed il risveglio della mandria a Tricarico: l’antico rito di San’Antonio Abate\nQuando l’inverno stringe il suo abbraccio più gelido sulla Lucania\, Tricarico si prepara a un risveglio ancestrale. Nelle notti più lunghe di gennaio\, la città arabo-normanna custodisce un segreto che sta per svelarsi: l’antico rito di Sant’Antonio Abate. \nL’aria fredda del mattino si riempie di promesse quando\, alle 8:00\, le Maschere si riuniscono per la colazione presso la chiesa di Sant’Antonio Abate. È un momento di comunione\, di forza condivisa\, prima del grande momento. Alle 10:00\, la Santa Messa precede un gesto antico: la benedizione della mandria\, un ponte tra sacro e profano\, tra devozione e tradizione. In questo momento solenne\, le maschere compiono tre giri rituali intorno alla chiesa di Sant’Antonio Abate\, un movimento circolare che evoca antichi riti propiziatori\, mentre il suono dei campanacci si fonde con le preghiere\, creando una melodia che attraversa i secoli. \nAlle 11:00\, il corteo prende vita. La mandria delle Maschere si muove dalla chiesa come un fiume di suoni e colori\, serpeggiando attraverso il centro storico. I campanacci raccontano storie di transumanza e di vita pastorale\, mentre le maschere danzano nelle strade come apparizioni di un tempo senza tempo. \nIl momento culminante arriva quando\, alle 11:40\, il corteo raggiunge Piazza Garibaldi. Qui\, alle 12:00\, si consuma il rito della consegna della mandria al conte\, seguito dalla pantomima tra conte e capo-massaro: un teatro vivente che racconta di potere e popolo\, di contrasti e riconciliazioni. \nProgramma del weekend tra i riti ancestrali della Basilicata \nGiorno 1 (17 Gennaio): partenza con auto proprio per la Basilicata. Appuntamento a Tricarico per una bella escursione di trekking nel bosco di Tricarico. Qui tra querce ed altre essenze arboree scopriremo la bellezza della Lucania più sconosciuta con un itinerario di 9Km. Seguirà visita guidata della città arabo-normanna di Tricarico. Check-in in albergo. A seguire ci sposteremo a San Mauro Forte per il caratteristico rito dei campanacci. La cena sarà libera tra gli stand gastronomici e le cantine aperte per la festa. \nGiorno 2 (18 Gennaio): dopo la colazione ci sposteremo a Tricarico per assistere al rito di Sant’Antonio Abate. Al termine della manifestazione rientro in Puglia. \nINFO E DETTAGLI\nLunghezza del percorso: 9 Km / Tempo di percorrenza: 3\,5 ore / Dislivello: +350m / Difficoltà: E (media)\n NECESSARIA LA PRENOTAZIONE compilando il form sottostante oppure al numero tel/WhatsApp 3209771234\n\n Appuntamento: ritrovo ore 07:00 presso caffè Liberty di Brindisi oppure ore 09:30 direttamente al punto di incontro a Tricarico (verrà mandato link posizione ai prenotati)\n Abbigliamento ed occorrente: scarpe da trekking\, k-way\, zaino con acqua e pranzo al sacco\, macchina fotografica\, abbigliamento a strati con giacca antivento.
URL:https://meditazioninmovimento.it/escursione/riti-ancestrali-e-tradizioni-della-basilicata/
CATEGORIES:Trekking Basilicata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://meditazioninmovimento.it/wp-content/uploads/2025/12/riti-ancestrali-della-Basilicata-carnevale-Tricarico-santantonio-abate.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR