BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Escursioni trekking in Puglia - ECPv6.3.3//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://meditazioninmovimento.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Escursioni trekking in Puglia
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20251025T073000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20251025T140000
DTSTAMP:20260409T095255
CREATED:20250927T111942Z
LAST-MODIFIED:20251110T142509Z
UID:7123-1761377400-1761400800@meditazioninmovimento.it
SUMMARY:Foliage a Monte Sparviere
DESCRIPTION:Approfittando dell’arrivo dell’autunno e dell’abbassamento delle temperature\, i boschi si tingono di variopinti colori e di magia! \nIl fenomeno del cambiamento del colore delle foglie che avviene proprio in autunno col calo delle temperature prende il nome di foliage. \nPer ammirare questo meraviglioso fenomeno quest’anno ho pensato ad un nuovo itinerario\, mai proposto prima: la vetta di Monte Sparviere. \nQuesto è uno dei luoghi più spettacolari per un itinerario dove fare un’escursione per ammirare il foliage in autunno nel Sud Italia. \nPerchè il foliage a Monte Sparviere è sorprendente?\nMonte Sparviere è la vetta più alta del versante orientale del Pollino. A pochi km dal borgo di Alessandria del Carretto\, a cavallo tra la Basilicata e la Calabria. \nLe acerete del Monte Sparviere\, nel versante ionico calabrese custodiscono la singolare convivenza di ben sei specie di acero. Questo fa si che il bosco in autunno sia un angolo meraviglioso dove apprezzare il fenomeno del foliage. Percorrendo l’acereta di Monte Sparviere\, probabilmente unica in tutto il sud Italia\, potremo apprezzare le stupende tinte del bosco\, e le foglie degli aceri\, dalla forma tipica a cinque lobi. Si incontrano lungo il cammino degli importanti esemplari di acero di monte\, con la caratteristica corteccia di colore grigiastro. \nNormalmente l’acero non forma dei boschi\, ma molto spesso è una specie sporadica\, o al massimo riunita in gruppi di pochi esemplari. Qui è avvenuto qualcosa di ancora poco chiaro\, che ha creato un vero e proprio bosco di aceri. Se questo non fosse sufficiente dal renderlo un luogo unico\, la cosa ancor più eccezionale\, è la presenza di tutte e sei le specie di aceri che si trovano naturalmente in Italia. \nLungo il percorso che ci condurrà fino a Monte Sparviere potremo ammirare in contemporanea la presenza dell’acero riccio (Acer platanoides L.)\, dell’acero di monte (Acer pseudoplatanus L.)\, dell’acero opalo (Acer opalus Mill.)\, dell’acero campestre (Acer campestre L.)\, dell’acero minore o di Montpellier (Acer monspessulanum L.)\, e del più raro acero di Lobel (Acer lobelii Ten.). \nProvate ad immaginare l’insieme di colori che possono avere queste specie\, insieme alle altre che compaiono nella struttura del bosco. Cammin facendo avremo inoltre la possibilità di apprezzare il frassino maggiore (Fraxinus excelsior L.) e qualche esemplare relitto di abete bianco (Abies alba Mill.). Un vero paradiso per gli amanti della botanica\, della fotografia e della natura in generale! \nINFO E DETTAGLI\nLunghezza della camminata: 13 km / difficoltà: medio / Dislivello: +400m/ durata 4 ore\n NECESSARIA LA PRENOTAZIONE compilando il form sottostante oppure al numero tel/WhatsApp 3209771234\n Durata: dalle ore 07:30 alle ore 14.00 circa.\n Quota di partecipazione: €20\n Appuntamento: Ore 7:20 Bar Liberty a Brindisi oppure ore 10:00 direttamente al punto di partenza dell’escursione (verrà mandato punto google Maps ai prenotati)\n Abbigliamento ed occorrente: scarpe da trekking\, zainetto con acqua e pranzo al sacco\, giacca antivento ed abbigliamento consono alla stagione.
URL:https://meditazioninmovimento.it/escursione/foliage-a-monte-sparviere/
CATEGORIES:Trekking in Calabria
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://meditazioninmovimento.it/wp-content/uploads/2025/09/foliage-a-Monte-Sparviere.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20250628T080000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20250629T183000
DTSTAMP:20260409T095255
CREATED:20250213T132944Z
LAST-MODIFIED:20250630T094807Z
UID:6992-1751097600-1751221800@meditazioninmovimento.it
SUMMARY:Weekend wild in Calabria. Il sentiero dei sogni ed il Monte la Caccia
DESCRIPTION:Per questo weekend vi propongo un’esperienza wild\, adatta per pochi selezionati camminatori. Un’esperienza wild per persone ben allenate\, giovani e preparate fisicamente; che non si lamentano e non temono salite e dislivelli. Per tutti quei trekkers davvero selvatici e con una pregressa esperienza di trekking. Insomma\, gente che non teme la fatica. Gente tosta in poche parole! \nL’escursione con +1000 m di dislivello\, divisi in 2 giorni\, non è impossibile ma ci sottolineo a ribadire\, più e più volte\, che serve gente “fresca” e ben allenata. Altrimenti: desistete!!! \nSe non vi ho spaventato abbastanza o non vi ho spaventato per niente\, potete proseguire con la lettura. \nSe siete alla ricerca di un’esperienza autentica\, “spartana”\, selvatica\, che vi riconnetta con la Natura e con gli elementi\, questa è l’esperienza migliore che possiate fare. \nLa fatica che affronteremo in questo trekking fatto apposta per gli amanti della wilderness sarà ampiamente ripagata dai luoghi che attraverseremo\, dai panorami vista mare dalle altezze del monte La Caccia\, dal tramonto dal rifugio vista mare di cui godremo\, e dal farsi un bagno nell’acqua gelida della grotta del sentiero dei sogni. \nPer non parlare della cena super che gli amici calabresi ci prepareranno con soppressata\, salumi e formaggi tipici e carne arrosto; il tutto allietato dall’organetto che verrà suonato dal gruppo degli amici montanari calabresi che ci ospiteranno. \nInsomma\, sarà un’esperienza impegnativa ma appagante. Sarà una festa\, in tipico stile calabrese. Vivremo un weekend indimenticabile e che rimarrà impresso per anni nei nostri ricordi più belli ed autentici vissuti in natura\, ovvero into the wild. \nProgramma del weekend wild in Calabria\nSabato 28 Giugno: ore 8:00 partenza con auto proprie in modalità car sharing (dividendo i costi del carburante con chi mette a disposizione l’auto. Il guidatore è esonerato dalle spese). Arrivo dopo circa 3\,5 ore di viaggio sul posto e facile passeggiata sul sentiero dei sogni in Calabria. \nIl sentiero dei sogni in Calabria\nSi tratta di un facile percorso di trekking\, una passeggiata potremmo dire ma che ci condurrà in un luogo che ci lascerà davvero a bocca aperta. Già le foto parlano chiaro. Il sentiero dei sogni in Calabria ci porterà ad attraversare un bosco fresco ed ombreggiato e ci condurrà in una magnifica grotta con una cascata all’interno. Un luogo davvero magico e suggestivo. Cercheremo di apprezzare al meglio il tempo che trascorreremo in questa meraviglia della natura cercando di mantenere un certo silenzio\, proprio per riempirci gli occhi della bellezza di questo luogo naturale davvero unico e raro. La cascata che potremo apprezzare nella grotta dei sogni forma una pozza di acqua gelida dove i più coraggiosi potranno fare un bagno rigenerante e rinvigorente. Seguirà il pranzo al sacco (che ci saremo portato da casa). \nGodremo di questo posto per un bel pò perchè le foto che faremo saranno innumerevoli. Una volta conclusa questa facile escursione alla grotta ed al sentiero dei sogni ci sposteremo con le auto per un breve tratto\, fino a raggiungere\, nel primo pomeriggio\, il punto di partenza dell’escursione più impegnativa\, ovvero la salita al Monte la Caccia. \nTrekking al Monte la Caccia con pernottamento in rifugio a 1300 m\nSaremo nella parte più meridionale del Parco del Pollino\, tra le montagne dell’Orsomarso. Questo è il luogo dove\, abbarbicato alle ripide pareti rocciose\, il pino loricato presenta le sue popolazioni più meridionali. Ne vedremo alcuni esemplari e raggiungeremo nel contempo una vetta elevata\, situata a oriente di Belvedere Marittimo: il monte La Caccia a 1750 m. Come detto\, l’escursione presenta 1000 metri di dislivello totale. 1000 m a salire e 1000 m di dislivello a scendere. Una robetta certamente NON PER TUTTI. Ma la cosa buona è che questo dislivello piuttosto importante ed impegnativo\, sarà diviso in 2 trance. La prima parte della salita\, fino al rifugio\, dove dormiremo\, sarà fatta il sabato pomeriggio. Per un totale di circa +600 m di dislivello. Poi la domenica mattina\, freschi del riposo notturno\, affronteremo gli ultimi +400 m di dislivello. A seguire la lunga discesa fino al ritorno alle auto.\nLa montagna si presenta con pareti rocciose assai verticali punteggiate da pini loricati. Questa specie arborea deve il suo nome alla corteccia formata da placche simili alla corazza romana (lorica). Sono un relitto vivente dell’ultima glaciazione. \nSi sale direttamente per la cresta in maniera molto ripida fino a sbucare su un pianoro boscato a faggi. Da qui ha inizio la salita finale che si svolge all’interno di una bellissima faggeta rocciosa. La vetta del Monte la Caccia è completamente sgombra dalla vegetazione e offre un ottimo panorama che si apre improvvisamente\, all’arrivo\, con un colpo d’occhio eccezionale su tutta la linea della costa tirrenica e sui monti dell’Orsomarso. Dopo la pausa in vetta per goderci il panorama e l’impresa compiuta cominceremo la lunga discesa che ci riporterà alle auto per il rientro a casa. \nN.B. Questo trekking ha un limite di età fissato a max 62 anni (per gli uomini) e max 50 anni per le donne. E’ necessaria avere una esperienza di trekking in montagna pregressa. E’ necessario essere in ottimo stato fisico e di salute ed avere un buon allenamento di sforzo e resistenza. Questo itinerario non è consigliato a chi ha patologie cardiache ed a chi soffre di vertigini. E’ necessario portare nello zaino almeno 3\,5 litri d’acqua ed un materassino autogonfiante. Nel rifugio si dorme per terra sul materassino autogonfiante che ogni partecipante avrà. \nINFO E DETTAGLI\nLunghezza della camminata: 10 Km / Tempo di percorrenza: 8 ore / Difficoltà: EE (escursionisti esperti)\n NECESSARIA LA PRENOTAZIONE compilando il form sottostante oppure al numero tel/WhatsApp 3209771234\n Durata: dal 28/06 mattina al 29/06 pomeriggio.\n Appuntamento: Ritrovo presso Caffè Liberty (Brindisi) ore 08:00 oppure per chi si muove da Bari vi verrà comunicato un punto di incontro a metà strada.\n Abbigliamento ed occorrente: scarpe da trekking\, bastoncini da trekking\, zaino con acqua e pranzo al sacco per il sabato e la domenica (panino/focaccia per il sabato; frutta secca ed altro per la domenica)\, materassino autogonfiante.
URL:https://meditazioninmovimento.it/escursione/weekend-wild-in-calabria-il-sentiero-dei-sogni-ed-il-monte-la-caccia/
CATEGORIES:Trekking in Calabria
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://meditazioninmovimento.it/wp-content/uploads/2025/02/sentiero-dei-sogni-calabria.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20240815T063000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20240818T200000
DTSTAMP:20260409T095255
CREATED:20240606T104523Z
LAST-MODIFIED:20250121T143349Z
UID:6573-1723703400-1724011200@meditazioninmovimento.it
SUMMARY:Trekking di Ferragosto in Sila tra boschi e cascate
DESCRIPTION:Se anche tu per Ferragosto vuoi sfuggire dalla ressa delle spiagge e dalla calura estiva e vuoi immergerti in luoghi ameni tra boschi e cascata\, questo itinerario di trekking in Sila è quello che stai cercando! \nUn itinerario alla scoperta delle più belle cascate e dei boschi della Sila Piccola dove potrai ammirare innumerevoli salti e giochi d’acqua e luoghi dove la Natura la fa da padrona. Saremo alla scoperta della Riserva Regionale delle Valli Cupe in Calabria. \nQuesta riserva\, situata tra i comuni di Sersale e Zagarise\, custodisce tesori naturalistici di grande valore\, come canyon\, gole\, cascate\, alberi secolari e rarità botaniche. Un’esperienza in tenda in campeggio per 3 notti nel bosco ti aspetta. Non c’è spazio per gli indecisi e per chi si riduce all’ultimo momento. E’ tempo di pensarci ora. I posti vanno a ruba!!! \nItinerario del trekking di Ferragosto nella Sila Piccola\nGiorno 1 (15 Agosto): le gole del Crocchio\, la Cascata del Piciaro e la Cascata del Campanaro\nPartenza ore 6:30 con auto proprie dalla Puglia al mattino con possibilità di carsharing (dividendo i costi di carburante con chi mette a disposizione l’auto). Ore 11:30 arrivo a Sersale ed escursioni rilassanti per ammirare le Gole del Crocchio\, la Cascata del Campanaro e la Cascata del Piciaro. \nTra le attrazioni più suggestive della riserva ci sono le gole e le cascatelle del fiume Crocchio\, che nasce nei pressi del Monte Gariglione\, a circa 1600 metri di quota\, e crea numerosi salti e cascate per poi sfociare nel mar Ionio. Lungo il cammino\, si può ascoltare il dolce e limpido suono dell’acqua ed osservare le suggestive gole scavate fra le pendici rocciose che formano spettacolari salti d’acqua e profonde pozze. \nLa cascata del Piciaro\, situata nella valle del Tacina\, nel cuore della Sila Piccola\, ci offrirà la possibilità di bagnarci sotto le sue fresche acque. La cascata del Piciaro è una delle più alte e suggestive della Sila\, con i suoi quattro salti che si susseguono per un dislivello di circa 100 metri la raggiungeremo con un sentiero di trekking tra querce ed aceri. Il suo nome deriva dall’antica attività di estrazione della pece dai pini larici che crescono rigogliosi nella zona. Pranzo al sacco. Nel tardo pomeriggio dopo una giornata passata in Natura andremo nel campeggio immerso nel bosco per montare le tende e per fare una doccia prima dell’ottima cena con piatti tipici della tradizione culinaria calabrese. \nLunghezza 9\,5Km / Difficoltà E (escursionisti)/ Dislivello: +300m/-300m / Durata: 4 ore circa \nGiorno 2 (16 Agosto): cascata del Litrello e Grotta Rosa di Magisano\nDopo la colazione autogestita ci sposteremo verso Taverna\, città natale del celebre Mattia Preti. Qui\, inizieremo il primo trekking della giornata. In un meraviglioso e vario contesto naturalistico il percorso si snoda su uno dei costoni più panoramici  della Sila. Lungo il cammino si ammirerà il Golfo di Squillace\, da Isola capo Rizzuto a Stilo. Il cammino inizia da quel che rimane dell’antica abbazia Santa Maria di Peseca\, fondata dai monaci italo-greci tra il X e l’XI sec. in seguito al ritrovamento ritenuto miracoloso da parte degli abitanti della vicina Taverna (CZ)\, di un’icona della Vergine con in braccio un Bambino. Da qui si scende giù nel vallone\, dove scorre il torrente Litrello\, e attraversando  un bosco di cerri\, castagni\, un sottobosco di erica selvatica\, formazioni rocciose monolitiche suggestive ed esemplari di pini secolari che svettano sui ripidi crinali\, raggiungeremo la cascata del Litrello. Potremo rinfrescarci nelle pozze d’acqua limpida. Conclusa la prima escursione ci sposteremo alla periferia di un altro paesino alla scoperta di un altro luogo magico della Piccola Sila. Stiamo parlando della Grotta Rosa di Magisano\, scenografico anfiteatro naturale di roccia carsica dal colore rosa\, nascosto in un angolo della Sila. Circondati da un’ incantevole vegetazione\, da cristalline e limpide pozze o “vuddhi”\, raggiungiamo un piccolo canyon\, risalendo il quale ci troveremo al cospetto di un’altra\, incantevole cascata\, che ci lascerà a bocca aperta e dove potremo godere dell’armonioso suono dell’elemento acqua. Rientro in campeggio. Cena tipica e pernottamento in natura. \n\nPercorso1 Lunghezza 3Km / Difficoltà E (escursionisti)/ Dislivello: +270m/-270m / Durata: 2 ore circa\nPercorso2 Lunghezza 3Km / Difficoltà E (escursionisti)/ Dislivello: +200m/-200m / Durata: 2\,5 ore circa\n\nGiorno 3 (17 Agosto): Anello delle 4 Cascate di Buturo + Canyon Valli Cupe\nDopo la colazione autogestita ci sposteremo per raggiungere il villaggio Buturo\, uno dei più antichi\, costruito nell’800 con i primi insediamenti che servivano a fare da dogana per poter entrare nella Sila a raccoglierne i frutti. Buturo è il paradiso delle cascate! \nTra giganteschi faggi\, ci lasceremo cullare dal suono dello scorrere dell’acqua. Il viaggio esperienziale a contatto con la natura\, continua con l’attraversare un meraviglioso bosco di latifoglie costituito da alberi di cerro\, castagno\, faggio\, pioppo e pino. Moltissima la fauna presente\, infatti\, lungo il percorso è possibile avvistare lo scoiattolo nero e la volpe. Sono 4 le cascate protagoniste dell’escursione e dal nome fiabesco. La Cascata del Lupo – il cui nome deriva dalla frequenza con cui è possibile avvistare il lupo da una rupe\, che si affaccia sulla cascata. La Cascata dei Lamponi – chiamata cosi per via dei frutti che abbondano attorno e la Cascata dei Faggi – il cui nome fa riferimento alla presenza di alberi di faggio. Questa ad esempio è la più particolare\, in quanto è a forma di ventaglio\, con una caratteristica e limpida pozza creata dalla cascata. Infine\, l’ultima che ammireremo è la Cascata delle Ninfe. I faggi non sono gli unici protagonisti\, perché intorno a ciascuna cascata sono presenti anche bellissime querce secolari e una vegetazione lussureggiante che va ad incorniciare a valorizzare ulteriormente la bellezza delle cascate. Al termine del primo itinerario di trekking della giornata ci sarà tempo per rilassarsi un pò prima di avventurarci\, nel tardo pomeriggio\, in un altro avvincente itinerario tra i più suggestivi della zona. \n \nIl “Grand Canyon di Calabria” \, nome che è stato attribuito al Canyon Valli Cupe\, è una scoperta che lascia senza fiato\, aprendosi al termine di una gola stretta e buia attraversata da un ruscello. Qui si ha piena consapevolezza di trovarsi al cospetto di un ecosistema integro e antichissimo\, tanto da custodire al suo interno una rara specie di felce preistorica (Felcetta lanosa e Pteride di Creta) e una serie di nicchie di biodiversità di grande importanza biologica. \nIl Canyon Valli Cupe\, che dà nome all’intera Riserva Naturale Regionale\, è una rara formazione geologica stratificata\, le cui pareti\, scolpite dall’erosione dei millenni e dalle tane di piccoli animali\, creano una vera e propria scenografia naturale\, “cupa” solo per via della penombra. Tutto attorno\, infatti\, si sprigiona un’armonia perfetta\, che rigenera copro e mente attraverso il profumo delle piante mediterranee. Attraverseremo questo spettacolo della Natura silana con un facile itinerario tra le alte pareti del canyon. Al termine dell’esperienza rientro in campeggio. Cena tipica e pernottamento in natura. \nGiorno 4 (18 Agosto): il Gigante Buono ed i Giganti di Cavallopoli\nDopo la colazione autogestita\, smonteremo le tende e lasceremo il campeggio. Ci sposteremo di poco per l’ultima escursione del nostro itinerario di trekking nella Sila Piccola. Oggi non sarà l’Acqua e le cascate da farla da padrona\, ma sarà il bosco ed i suoi alberi monumentali la bellezza da contemplare oggi. Il nostro trekking infatti verterà sull’incontro del Gigante Buono e dei Giganti di Cavallopoli. \nIl Gigante Buono è un castagno di circa 500 anni e della circonferenza di oltre 8 metri. Il nome dato all’albero — vero e proprio tempio della natura\, con un fusto possente ed una chioma che sembra poter abbracciare moltitudini di persone — esprime\, in un certo senso\, la gratitudine popolare ad una pianta che è stata capace di sfamare la gente di montagna per generazioni\, tanto da essere indicata come l’albero del pane. In effetti\, quando la disponibilità di grano era molto limitata\, specie per le popolazioni montane costrette a vivere in un contesto ambientale non sempre adatto alla produzione dei cereali\, è stata proprio la farina di castagne a soddisfare il fabbisogno alimentare di base: era l’ingrediente pregiato per fare il pane e la materia prima per preparare gustosi e ricchi dolci. Lo incontreremo subito e potremo entrare in contatto con questo maestoso albero secolare. \nIl nostro bagno di foresta continuerà tra i sentieri ombreggiati con l’obiettivo di incontrare questa volta i Giganti di Cavallopoli\, tra cui spicca la curiosa storia del Gigante Malandrino. Al termine del trekking\, che si concluderà intorno all’ora di pranzo\, rientro in auto per la Puglia. \nLunghezza 9Km / Difficoltà E (escursionisti)/ Dislivello: +400m/-400m / Durata: 5 ore circa \n INFO E DETTAGLI\n NECESSARIA LA PRENOTAZIONE compilando il form sottostante oppure al numero tel/WhatsApp 3209771234 \n ABBIGLIAMENTO RICHIESTO: scarpe da trekking\, costume da bagno e telo mare\, tenda da campeggio\, materassino e cuscino gonfiabile\, eventuale sacco a pelo leggero \n CHIUSURA ADESIONI 29 GIUGNO
URL:https://meditazioninmovimento.it/escursione/trekking-in-sila-tra-boschi-e-cascate/
CATEGORIES:Trekking in Calabria
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://meditazioninmovimento.it/wp-content/uploads/2024/06/cascata-del-campanaro-trekking-sila-calabria.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR