Caricamento Eventi

Trekking nella valle del Treja e maremma laziale

24 Aprile | 16:00 - 28 Aprile | 20:30 €505

Con questo itinerario conosceremo la zona della maremma laziale con le città etrusche di Tarquinia, Tuscania, Vulci e la zona della Valle del Treja. Una terra molto interessante dove si uniscono la bellezza dei borghi, anche abbandonati come quello di Calcata Vecchia, la storia delle terre etrusche della bassa maremma e la verdeggiante Valle del Treja. Un itinerario dal grande valore storico, artistico e naturalistico.

Programma trekking nella valle del Treja e maremma laziale

Giorno 1 (24 aprile): partenza

Nel pomeriggio (ore 16:30 circa) partenza in autobus da Gallipoli, Lecce, Brindisi, Bari per Tuscania. Cena libera. Arrivo in tarda serata. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Giorno 2 (25 aprile): Sutri, la Via Francigena ed il Palazzo Farnese di Caprarola

trekking maremma laziale valle del trejaDopo la colazione trekking lungo la Via Francigena nel tratto Capranica-Sutri. Questo itinerario ci condurrà a Sutri, in quella che nell’antichità era considerata la “porta dell’Etruria”, baluardo etrusco contro l’avanzata romana e importante luogo di passaggio di merci e pellegrini fino al Medioevo ed oltre, quando la città divenne primo nucleo dei possedimenti dello Stato delle Chiesa.

Una cittadina ricca di storia, importante tappa della via Cassia che fu denominata Francigena nel Medioevo per essere stato asse viario dei pellegrini alla volta di Roma e della Terra Santa, che vedevano in Sutri un’importante meta prima di giungere alla Città di Pietro. Il trekking facile e breve terminerà nel Parco Naturale Regionale dell’Antichissima Città di Sutri, il più piccolo parco regionale d’Italia, che in pochi ettari racchiude tesori di inestimabile valore. Tra questi l’anfiteatro romano, interamente scavato in una collina di tufo e riportato alla luce dopo secoli di sepoltura, nel XIX secolo. Continuando la passeggiata all’interno del parco si giunge al Mitreo, ricavato dall’abbattimento di alcune tombe etrusche, per dar vita ad un luogo di culto dedicato al dio Mitra e trasformato poi in chiesa cristiana dedicata all’Arcangelo Michele prima e alla Madonna del Parto successivamente. Al suo interno si possono ammirare affreschi molto particolari di santi e pellegrini in viaggio con il tipico abbigliamento medievale. Il parco si conclude con una ripida salita che sale fino al Colle di San Giovanni che ospita Villa Savorelli, un panoramico giardino all’italiana e il Bosco Sacro, un bosco di lecci secolari che porta fino al belvedere sull’Anfiteatro da dove si può godere di una vista mozzafiato della struttura romana interamente scavata nella collina di tufo. 

Conclusa la visita del Parco di Sutri ci si addentra nella città vecchia, attraverso archi e vicoli in salita, si accede a quello che si rivela un borgo silenzioso ed accogliente. Una breve camminata vi farà scoprire la piazza principale, botteghe tipiche e il piano terra del Comune, con uno spazio aperto ricco di spunti artistici di diverse epoche, iscrizioni latine e una fontana in cui si riflettono il cielo blu e i palazzi circostanti. Una volta esaurita la visita di Sutri, ci sposteremo nella vicina Caprarola per la visita del Palazzo Farnese. viaggio trekking maremma laziale

La visita guidata al Palazzo Farnese è un viaggio nella storia, precisamente nel tardo rinascimento. A questo gioiello architettonico, famoso in tutto il mondo fin dalla sua realizzazione, lavorarono gli artisti più importanti, gli architetti più innovativi che cambiarono le logiche progettuali dell’epoca, come il Sangallo, il Peruzzi e poi il Vignola. Una superficie pittorica impressionante per estensione e pregio. Qui ogni stanza è visitabile, dalla sala di Ercole che si affaccia sull’antico borgo, alla Sala degli Angeli dove la visita si ferma per un’attimo per provare l’eco che risuona dal centro della stanza. I visitatori potranno ammirare i grandi saloni di rappresentanza, la Sala dei Fasti Farnesiani e la Sala delle carte geografiche. Visiteremo anche i giardini all’italiana a ridosso del Palazzo, ma la parte più spettacolare della visita guidata è il complesso monumentale che si raggiunge seguendo un sentiero  che sale la collina… I Visitatori qui rimangono estasiati da tanta bellezza, fontane, giochi d’acqua, giardini disegnati da siepi di bosso, sculture, cipressi, abeti, e la casina del piacere che domina tutto il complesso. Se dovesse avanzare del tempo libero nel pomeriggio possibilità di andare alle terme libere di Viterbo. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Giorno 3 (26 aprile): Vulci e Tuscania

trekking maremma lazialeDopo la colazione arrivo a Vulci, (la città tra il fiume e il mare) e visita della Città Etrusca e romana all’interno del Parco Naturalistico Archeologico. Cammineremo su un basolato romano per raggiungere la suggestiva Domus del Criptoportico ed il Mitreo.  La visita prosegue nel Castello Medievale sede del museo Nazionale di Vulci e sull’ardito ponte dell’Abbadia. Proseguiremo poi con la visita guidata del delizioso borgo di Tuscania. Sette promontori di roccia tufacea incorniciano l’antico borgo di Tuscania, perla della provincia viterbese. Il suo fascino è legato sicuramente al perfetto stato in cui si è conservato il borgo antico nel corso degli anni, impreziosito ancor di più dall’architettura delle chiese romaniche di San Pietro e di Santa Maria Maggiore.

Il fascino della Basilica di San Pietro e della stessa Tuscania hanno fatto sì che tali luoghi venissero scelti come set cinematografici tra cui “Otello” di Orson Wells, “Romeo e Giulietta” di Zeffirelli e il “Vangelo secondo Matteo” di Pasolini. Tutte queste pellicole sono accomunate dal fatto che le scene importanti e/o cruciali siano state girate all’interno di San Pietro e sulla sommità del suo colle. L’unicità della chiesa di Santa Maria Maggiore è invece data dal fonte battesimale ad immersione di forma ottagonale costruito nel XIII secolo. Concluderemo infine la giornata con la visita della stupenda Abbazia di San Giusto; un luogo meraviglioso immerso nel verde che offre oggi la stessa magia di molti secoli fa quando monaci e viandanti che percorrevano le antiche strade decisero di fermarsi.

L’opera dell’uomo e quella della natura si fondono proprio come voleva San Benedetto da Norcia. Il monastero si affaccia sulla valle del fiume Marta. La presenza di sorgenti ha sicuramente incoraggiato gli insediamenti fin dall’epoca etrusca, romana e medievale. Dopo il periodo di splendore fu abbandonata nel XV secolo per poi essere recuperata da un imprenditore bolognese che l’ha riportata al suo antico splendore. Oggi l’abbazia di San Giusto è un’azienda agricola biologica eco-compatibile ed un luogo per viaggiatori, artisti, appassionati di natura e d’arte. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Giorno 4 (27 aprile): Nepi e Tarquinia

trekking nepi tuscia viterbeseDopo la colazione raggiungiamo Nepi, bellissimo borgo caratterizzato dalla Rocca dei Borgia e dall’acquedotto romano. Da qui scenderemo nei “Cavoni” per percorrere un misterioso sentiero di origine preromana lungo il fiume che ci condurrà alla cascata del Picchio. Cammineremo lungo il sinuoso fiume lunghe le vie cave scavate a mano nel tufo dagli antichi popoli italici dell’Etruria meridionale, tra cascate, torrenti, felci e salici. Sopra di noi Il Santuario di Maria SS.ma “ad Rupes” dove, precedentemente alla sua edificazione, i monaci benedettini si ritiravano in preghiera all’interno di grotte scavate dagli agenti atmosferici. Qui visiteremo il complesso con la spettacolare chiesa romanica di Sant’Elia con affreschi e pavimenti cosmateschi. Ci sposteremo poi a Tarquinia per la visita della Necropoli Monterozzi.

Nel 2004 fu dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità” per la presenza di un eccezionale ciclo monumentale di tombe dipinte, definito come “la prima pagina della grande pittura italiana”. E’ il più grande dei cimiteri dell’antica città etrusca di Tarquinia e consta di più di 6.000 tombe etrusche sotterranee che occupano tutto il vasto colle dei “Monterozzi”. Le tombe dipinte, ornate con scene figurate tra cui cacciatori, pescatori, suonatori, danzatori, giocolieri, atleti, rappresentano la ricchezza ed il potere dei defunti per cui furono eseguite: sono il simbolo del loro elevato rango sociale.

L’importanza della pittura etrusca è legata anche alla totale perdita della pittura greca, di cui possiamo farci un’idea tramite le decorazioni di alcune eccezionali tombe tarquiniesi, dove infatti si è ipotizzata la mano di artisti greci, attirati in Italia a decorare i sepolcri dei ricchi etruschi. La giornata si concluderà con la visita al Museo Nazionale Etrusco. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. trekking valle del treja

Giorno 5 (28 aprile): trekking alle cascate di Monte Gelato e Calcata vecchia

Dopo la colazione check-out e spostamento a Calcata Vecchia. Calcata è senza dubbio uno dei borghi più belli del Lazio e uno dei paesini più caratteristici che vi potrà capitare di vedere. Le case sorgono su una rupe tufacea a picco sulla valle del fiume Treja, in un dedalo di viottoli e scorci da lasciare senza fiato. Ogni angolo di questo paesino merita di essere visto. La valle del Treja, dal canto suo, coperta da un fittissimo bosco e attraversata dalle placide acque del piccolo affluente del Tevere è spettacolare in ogni stagione. Dopo aver visitato il graziosissimo borgo di Calcata inizieremo il nostro trekking nella valle del Treja, quasi interamente in discesa, per raggiungere un altro luogo altrettanto meraviglioso: le cascate di Monte Gelato, passando dal grazioso borgo di Mazzano Romano. Dopo la pausa pranzo partenza e rientro per la Puglia.

📌 INFO E DETTAGLI 📌

Quota individuale di partecipazione €505.
Inviaci una mail per conoscere il programma dettagliato.
Chiusura adesioni: 28 febbraio o ad esaurimento posti

ORGANIZZAZIONE TECNICA DEL VIAGGIO:
SERAFINO sas Viaggi e Turismo  Via Leuca 241/B – 73100 LECCE
P.I. 03207670757- Lic. DPGR 723/97 – C.C.I.A.A.7786/98 – Garanzia Assicurativa UnipolSai Pol. 1/1609/319/103399456



Prenotati per questo evento

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Si accettano valori numerici da 0-9
Si accettano valori numerici da 0-9


Organizzatore

SERAFINO sas Viaggi e Turismo Via Leuca 241/B – 73100 LECCE P.I. 03207670757- Lic. DPGR 723/97 – C.C.I.A.A.7786/98 – Garanzia Assicurativa UnipolSai Pol. 1/1609/319/103399456

Luogo

Tuscania
Tuscania
Tuscania, VT 01017 Italia
+ Google Maps