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Ponte del 2 giugno: isole pontine in barca

30 Maggio | 5:00 - 2 Giugno | 17:00

Per il ponte del 2 giugno scialeremo con questo viaggio in barca molto godereccio.

Il programma è quello di conoscere e godere al meglio della bellezza di questo paradiso marino che sono le isole pontine (o ponziane). E qual’è il modo migliore di scoprire ogni angolo delle isole se non in barca?

Le isole pontine in barca

Le isole pontine sono un arcipelago di isole vulcaniche al largo delle coste del Golfo di Gaeta.

Con questo itinerario scopriremo Ponza, Palmarola e Zannone. Saranno 3 giornate di mare e barca, bagni nelle splendide calette, snorkeling, aperitivi e pranzi a bordo; insomma una vacanza godereccia a tutti gli effetti.

Ponza è meravigliosa, caratterizzata da un trionfo di colori, profumi e sapori. Il mare è splendido: navigando lungo la costa si passa dal turchese, al verde smeraldo, fino al blu intenso. Ogni tuffo è una sorpresa!

Palmarola, è la terza isola per grandezza dell’arcipelago, chiamata anche «la Forcina» per la sua forma, prende in realtà il nome dalla palma nana, unica palma originaria dell’Europa, che cresce selvatica sulla sua superficie.

Zannone è l’unica tra le isole ponziane ad essere costituita, oltre che da rocce vulcaniche, anche da rocce metamorfiche e sedimentarie e fa parte del Parco Nazionale del Circeo.

Programma per il ponte del 2 giugno in barca alle isole pontine

30 maggio: isola di Palmarola

partenza di buon mattino dalla Puglia con auto proprie in modalità car sharing (oppure chi preferisce può organizzarsi già dal pomeriggio precedente). Arrivo a Formia. Parcheggiate le auto ci si imbarca sull’aliscafo che in un’ora circa ci porterà sulla splendida Isola di Ponza. Qui ci sarà la nostra barca ad uso esclusivo per le 3 giornate alla scoperta delle isole pontine. Questa prima giornata la dedicheremo all’isola di Palmarola. La giornata a bordo avrà come scopo la circumnavigazione dell’isola in senso orario, con quattro soste per fare dei bagni ed una discesa in spiaggia nel porto di Palmarola (“O’ Francese”). A bordo ci sarà un aperitivo (bruschette, pizza, prosecco), open bar con bevande sempre fredde (soft drink, birra, acqua, vino). All’ora di pranzo avremo un primo piatto di pasta (tonno e olive, bottarga o pesce spada) e infine nel pomeriggio dolce e caffè.

L’itinerario è il seguente: giunti a Punta Vardella, nella parte più a sud dell’isola, si possono ammirare: lo Scoglio Suvace, Cala Brigantina, che prende il nome dai pirati che nel medioevo vi trovavano riparo, lo Scoglio del Cappello, gli Scogli denominati i Fucili che in passato formavano un arco naturale, crollato in seguito a una violenta mareggiata, i Faraglioni di Mezzogiorno, tra i quali si distingue quello più grande al cui interno si apre un incantevole grottone, alto circa 20 metri, in cui si entra con la barca e poi si esce dall’altro lato. Seguono poi, il Faraglione Pallante, le Grottelle, lo Scoglio dell’Elefante, il Faraglione di S. Silverio, i Faraglioni e le grotte delle Galere, spiaggia o cala porto, sovrastata da una parete rocciosa parzialmente composta di ossidiana, vetro vulcanico di colore nero. Qui è possibile effettuare una sosta in spiaggia. Nella roccia tufacea si scorgono numerose spelonche e grotte realizzate dai primi coloni ponzesi. In esse vi trovavano riparo i contadini che coltivavano la terra a Palmarola. Dopo la sosta in spiaggia, l’itinerario prosegue verso Punta Tramontana. Si incontrano quindi, i Piatti, scogli appiattiti che affiorano dal mare. E’ possibile osservare con meraviglia la trionfale parete denominata “la Cattedrale”, formata da una struttura colonnare di basalto. La secolare erosione eolica ha determinato in questa parte dell’isola una spettacolare conformazione della roccia tufacea. Sulla sommità della montagna si scorge una piccola colonia di palme nane. E per finire, lo scoglio dello Spermaturo, la spiaggia dei Vricci, la Grotta del Bue Marino, la Forcina e le Gradelle.

Rientreremo a Ponza nel pomeriggio. Check-in in hotel, tempo libero per il relax. Cena e pernottamento.

31 maggio: isola di Ponza

Oggi esploreremo in barca tutta l’isola di Ponza che ci ospita. Ponza, come la vicina isola di Palmarola, è costituita da rocce vulcaniche acide, caratterizzate da sfumature di colori molto variegati e suggestivi. L’itinerario in barca offre al visitatore la possibilità di ammirare uno stupefacente alternarsi di baie, cale, insenature, scogli, faraglioni e grotte marine che contrassegnano tutta la costa, piuttosto frastagliata. Partendo dal Molo Musco, il periplo dell’isola si effettua in senso orario. La prima meraviglia che si presenta alla vista è ciò che rimane di un’antica opera romana: le Grotte di Ponzio Pilato, note anche come Murenaio Romano. Seguono, la Grotta di Ulisse che, sebbene piccola, vi si riflettono stupefacenti giochi di luce, la spiaggia della Parata, la Parata Vecchia o degli Scotti, i Faraglioni del Calzone Muto, il Bagno Vecchio. Uno straordinario accumulo di roccia franata nel tempo ha dato luogo alla Scarrupata. Nella parte più meridionale dell’isola, si erge il Faraglione della Guardia, fino ad arrivare a Punta del Promontorio. Superata la Punta del Fieno, si può ammirare con stupore Chiaia di Luna con la sua maestosa falesia di tufo bianco-giallo, che domina la sottostante spiaggia, la più lunga dell’isola. E’ uno spettacolare anfiteatro naturale, probabilmente parte di un antico cratere vulcanico. Si entra nella mitologica Grotta della Maga Circe che, secondo la leggenda, incantò l’eroe Ulisse. Proseguendo verso nord, si presentano alla vista, con tutto il loro fascino, le bianche rocce di Capo Bianco e l’affascinante omonimo Grottone. Segue la suggestiva Grotta delle Streghe. Incantevole è la Baia di Lucia Rosa con la sua spiaggia ciottolosa e i Faraglioni. Proseguono i Faraglioni di Capo Bosco, le famose Piscine Naturali, Cala Feola, l’unica spiaggia dell’isola interamente sabbiosa. Singolare è poi lo scoglio della Tartaruga. Si apre davanti a noi poi Cala dell’Acqua! In questa zona c’è un giacimento di caolino e bentonite. Segue il Forte Papa, situato in posizione strategica sulla sommità dell’omonima Punta. La costruzione risale al XVI secolo e fu voluta da papa Paolo III, erede della famiglia Farnese, proprietaria dell’isola, allo scopo di assolvere funzioni di difesa. E ancora, Cala Cecata, la Grotta del Corallo, Cala Fonte, Punta Incenso e Cala Felci. Oltrepassata Cala Felci, da dove è possibile vedere il vicino isolotto di Gavi, la circumnavigazione prosegue sul versante est dell’isola dove continueremo a riempierci gli occhi della bellezza che la natura ha creato. Insomma, un’altra giornata indimenticabile sulla nostra barca ad uso esclusivo con open bar, aperitivo e pranzo a bordo immancabili per la nostra vacanza a 5 stelle! Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

1 giugno: isola di Zannone

Oggi l’ultima giornata di relax, natura e mare alle isole pontine con barca ad uso esclusivo, open bar, aperitivo e pranzo a bordo.

L’isola di Zannone fa parte del Parco Nazionale del Circeo dal 1979. Oggi oltre a costeggiare l’isola in barca con le varie soste bagno ci sarà la possibilità di fare un piccolo trekking sull’isola. Il boschetto di lecci, di cui uno è antichissimo, sembra la scenografia di una magica fiaba. Nel Cavone del Lauro troneggiano due imponenti querce secolari. Seguendo la strada tracciata dai monaci benedettini, si arriva alla Casa di custodia, in cui ha soggiornato anche il marchese Casati, che attualmente ospita il personale della forestale. Nei pressi dell’edificio, si elevano i ruderi di un monastero medievale chiamato del Santo Spirito. L’impegno richiesto per la breve salita è ampiamente ripagato dai meravigliosi panorami che si dischiudono alla vista. Dal monte Pellegrino, alto 194 m, il cui toponimo deriva dal falco pellegrino che vive stabilmente sull’isola, è possibile ammirare il versante meridionale e quello settentrionale dell’isola. I più avventurosi possono visitare la Peschiera Romana, situata al Varo, ricavata nella roccia e raggiungibile attraverso una scalinata interna. Sull’isola vive, da circa un secolo, una piccola colonia di mufloni. Dopo l’escursione, inizia il percorso intorno alla costa che consente di visitare Cala delle Grottelle, lo Scoglio del Monaco, la Punta di Levante, la Punta del Lauro, la spiaggetta della Calcara, sovrastata dalla falesia dolomitica e calcarea, e la Grotta del Mariuolo con gli omonimi Scogli. Rientro nel pomeriggio a Ponza. Cena e pernottamento.

Lunghezza del percorso: 8 Km / Tempo di percorrenza: 2 ore / Dislivello: +200m / Difficoltà: T (turistica)

2 giugno: rientro in Puglia

Dopo la colazione e qualche ora di relax per gli ultimi bagni prenderemo l’aliscafo che ci riporterà a Formia dove riprenderemo le nostre auto per rientrare in Puglia.

CHIUSURA ADESIONI: 20 FEBBRAIO

INFO E DETTAGLI

NECESSARIA LA PRENOTAZIONE compilando il form sottostante oppure al numero tel/WhatsApp 3209771234
Quota di partecipazione: €420.
La quota comprende: 3 notti in mezza pensione in camere doppie/matrimoniali in hotel, 3 giornate piene in barca ad uso esclusivo con pranzo, aperitivo ed open bar incluso, guida naturalistica sempre al seguito.

La quota non comprende: spese carburante/autostrada, spese parcheggio auto a Formia (30€ ad auto), biglietto aliscafo (circa 60€ a/r), extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato.



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